Aggiornato a Settembre 2025
La Cina senza visto è oggi una grande occasione per chi sogna un viaggio in Asia: in questa guida aggiornata ti spieghiamo come organizzare al meglio itinerari, tempi e budget.
Organizzare un viaggio nella Repubblica Popolare Cinese rappresenta sicuramente una bella sfida dal punto di vista logistico, soprattutto se i giorni sono “contati”. Le distanze sono davvero grandi e le cose da vedere sono molte e tutte bellissime quindi come ottimizzare i tempi? Con questi articoli ti forniremo la nostra esperienza diretta e tutte le cose che avremmo voluto sapere prima di partire affinché tu possa organizzare il tuo viaggio senza difficoltà anche nelle classiche due settimane di ferie che normalmente si hanno.
Perché scegliere la Cina? Per i cittadini italiani oggi è ancora più semplice: fino al 31 dicembre 2025 si può entrare senza visto per soggiorni fino a 30 giorni per turismo, affari, visite a familiari/amici o transito (passaporto con almeno 6 mesi di validità residua). All’arrivo possono chiederti i dati del primo alloggio e la prova di uscita dal Paese (biglietto aereo/treno). La misura riguarda la Cina continentale; Hong Kong e Macao seguono regole proprie (gli italiani hanno in genere fino a 90 giorni senza visto, e i periodi non si sommano ai 30 giorni della mainland).
Fonte: https://www.viaggiaresicuri.it/schede_paese/pdf/CHN.pdf
Cina senza visto: come organizzare il viaggio
1. Prima di partire: info utili su visto e sicurezza
Il primo passo fondamentale per organizzare un viaggio in Cina è informarsi sulle condizioni di ingresso, le normative vigenti e i requisiti di sicurezza. Ti consigliamo di consultare sempre il sito ufficiale Viaggiare Sicuri per avere informazioni aggiornate.
Per i cittadini italiani è richiesto il passaporto con almeno 6 mesi di validità residua. Dal 30 novembre 2024 al 31 dicembre 2025, i cittadini italiani in possesso di passaporto ordinario possono viaggiare in Cina per affari, turismo, visite a familiari e amici o per transito fino a un massimo di 30 giorni, senza bisogno di richiedere un visto d’ingresso. All’arrivo ti verrà richiesto di compilare un modulo di ingresso nel Paese.

Nel nostro caso, Lufthansa ci ha fornito il modulo di dichiarazione da compilare qualche ora prima dell’atterraggio. Se la tua compagnia aerea non lo distribuisce a bordo, lo troverai in aeroporto, subito prima dei controlli doganali. Nel modulo dovrai inserire i tuoi dati personali e quelli del passaporto, specificare la motivazione del viaggio e indicare le principali città che visiterai in Cina. Non è necessario elencarle tutte (lo spazio è ridotto) ma solo quelle più importanti, come le mete collegate ai tuoi voli interni. Ad esempio, noi abbiamo indicato Shanghai, Pechino e Zhangjiajie. Inoltre, ti verrà richiesto il nome del primo hotel in cui soggiornerai.
Nella seconda parte dell’arrival card dovrai dichiarare la data di partenza, il numero del volo e i Paesi visitati negli ultimi due anni. Se hai viaggiato molto, lo spazio potrebbe non essere sufficiente: in questo caso ti consigliamo di accorpare i Paesi (ad esempio “EU countries”) oppure, quando possibile, di usare la sigla internazionale del Paese.
Una volta atterrato (nel nostro caso a Shanghai), tieni pronto il passaporto: ti verrà richiesto il riconoscimento tramite impronta digitale. L’abbiamo fatto in autonomia ed è davvero semplicissimo: basta inserire il passaporto nell’apposito scanner e seguire le istruzioni, che compaiono automaticamente tradotte nella lingua del tuo Paese.
A volte può capitare che venga richiesto, in modo casuale, di effettuare un tampone di controllo sanitario. È successo anche a noi, subito prima della dogana: la procedura è stata veloce e senza alcun problema.
I controlli doganali ci hanno sorpreso per la loro rapidità: niente lunghe file, solo la verifica e la conferma dei dati già inseriti nel modulo di ingresso. In pochi minuti eravamo pronti a iniziare il nostro viaggio in Cina!
Differenze tra Cina continentale, Hong Kong e Macao
Quando si organizza un viaggio in Cina è importante distinguere tra Cina continentale, Hong Kong e Macao, perché ognuna di queste aree ha regole proprie in termini di visti, valuta e servizi.
- Visti e durata del soggiorno: per i cittadini italiani l’ingresso nella Cina continentale è senza visto fino a 30 giorni (valido fino al 31 dicembre 2025, passaporto con almeno 6 mesi di validità residua). In Hong Kong e Macao invece l’esenzione dal visto è fino a 90 giorni, ma i giorni non si sommano a quelli della mainland: ogni ingresso e uscita viene contato separatamente.
Fonti: Viaggiare Sicuri – Cina, Viaggiare Sicuri – Hong Kong, Viaggiare Sicuri – Macao - Valuta: nella mainland si usa lo Yuan Renminbi (CNY), a Hong Kong il Dollaro di Hong Kong (HKD), a Macao la Pataca (MOP), anche se l’HKD è ampiamente accettato quasi ovunque.
- Pagamenti e trasporti: nella mainland sono fondamentali Alipay e WeChat Pay; a Hong Kong la carta ricaricabile più diffusa è la Octopus Card; a Macao esiste la Macau Pass per bus e piccoli acquisti.
- Internet: nella mainland alcuni servizi occidentali non sono accessibili senza eSIM dedicata o VPN, mentre a Hong Kong e Macao internet è aperto e non presenta restrizioni.
- Prese elettriche: in tutta la Cina la corrente è a 220V/50Hz, ma le prese cambiano. Nella mainland trovi mix di prese (tipo A, C, I), a Hong Kong e Macao è standard la presa di tipo G di derivazione britannica, quindi è consigliabile avere sempre con se un adattatore universale.
2. Pagamenti in Cina per turisti: Alipay e WeChat Pay
In Cina la valuta ufficiale è lo Yuan Renminbi (CNY).
Nella vita quotidiana i contanti vengono ormai utilizzati molto raramente: la maggior parte delle transazioni avviene tramite le app Alipay e WeChat Pay, alle quali è necessario collegare i dati del passaporto e una carta di pagamento internazionale (Visa, Mastercard, ecc.).
Con Alipay si può pagare quasi tutto: trasporti pubblici, negozi, ristoranti e persino ricevere denaro.
Con WeChat Pay, oltre ai pagamenti, è possibile ordinare cibo e prenotare servizi o attività direttamente attraverso le mini-app integrate.
In teoria i contanti sono ancora accettati ovunque, ma nella pratica spesso non vengono utilizzati. Per questo motivo è molto più comodo affidarsi ai pagamenti digitali.
Per quanto riguarda le carte di pagamento, ricordati di portare con te una carta abilitata per i pagamenti internazionali. Personalmente, utilizziamo Wise (ex TransferWise) per le nostre transazioni internazionali, che offre tassi di cambio competitivi e commissioni ridotte, ideali per l’uso con app cinesi.
Come collegare una carta estera
- Alipay: scarica l’app, registrati con il passaporto e accedi alla sezione “Tour Pass”. Qui puoi collegare una carta internazionale (Visa, Mastercard, Diners Club, Discover, JCB) e ricaricare un portafoglio elettronico temporaneo in yuan (CNY), valido per la durata del tuo soggiorno.
- WeChat Pay: consente anch’esso l’aggiunta di carte estere (Visa, Mastercard, ecc.), anche se alcune funzioni avanzate possono richiedere una SIM cinese. Per i pagamenti di base, invece, è sufficiente collegare la tua carta estera.
Fonti ufficiali: Alipay Global, WeChat Pay
Quando serve contante
Sebbene la maggior parte dei pagamenti avvenga con Alipay o WeChat Pay, ci sono ancora situazioni in cui è utile avere del contante:
- Piccoli centri rurali o mercati locali, dove i pagamenti digitali non sono sempre accettati.
- Taxi tradizionali (alcuni accettano solo contanti, soprattutto fuori dalle grandi città).
- Depositi cauzionali in ostelli o guesthouse più semplici.
- Emergenze: se il telefono non funziona o la connessione internet cade.
💡 Suggerimento: porta con te una piccola somma (circa 200–300 CNY, 25–40 €) per coprire le spese dove non sono accettati i pagamenti elettronici.
3. Trasporti:
La Cina è servita benissimo dai mezzi di trasporto, dai taxi e auto per spostamenti con DiDi Travel alla linea metro e tram, ai treni e aerei. Questo permette di riuscire a visitare le mete imperdibili del Paese anche se si hanno pochi giorni a disposizione, e le mete sono distanti tra loro. L’organizzazione di un viaggio in Cina richiede anche una buona ottimizzazione dei tempi tra un spostamento e l’altro quindi valuta bene il mezzo che deciderai di prendere: la soluzione più economica potrebbe richiedere più tempo per lo spostamento. Ricorda inoltre di portare sempre con te il tuo passaporto.
App DiDi Travel
DiDi Travel è un’applicazione che puoi scaricare dall’App Store o utilizzare direttamente all’interno di Alipay, che al momento è presente solo in Cina.
È molto semplice da usare è l’equivalente di Uber, ma se ricordati sempre di tradurre l’indirizzo in lingua locale altrimenti non sempre l’app individua o riconosce il luogo di arrivo.
Questo servizio è davvero molto comodo ed economico anche nelle tratte più lunghe. Il pagamento avviene collegando la carta o utilizzando Alipay. Nella nostra esperienza abbiamo sempre trovato auto comode, pulite e moderne.

Bici a noleggio in città
Ci sono molte bici messe a disposizione come servizio di bike sharing soprattutto nelle grandi città utilizzabili tramite QR.
Metropolitana
Puoi pagare la metro tramite il QR code dedicato generato dall’app di Alipay, ricordati che in ogni città in cui ti sposterai dovrai ricordarti di cambiare la tua geolocalizzazione, in modo tale da generare il QR code di pagamento corretto. Nel caso si preferisca non usare l’app, puoi acquistare il biglietto in stazione nelle macchinette di servizio. Nelle metro ti verrà richiesto un controllo borse, ma sono molto scorrevoli. Le tratte in città sono davvero economiche 2–6 CNY (≈ 0,25–0,75 €) al massimo per spostamento.
Autobus in Cina
Noi non avevamo il tempo materiale per provarli, ma gli autobus funzionano bene per le aree non servite da altri mezzi come treni o aerei. Esiste sia la possibilità di express bus oppure anche la possibilità di sleep bus come in alcune aree del sud est asiatico.
Treni ad alta velocità
In Cina ci sono due tipologie di treni: quelli regionali più lenti e quelli ad alta velocità (CRH, G, D, C) che in poche ore raggiungono le principali città, anche se distanti tra loro. Le classi si differenziano per: posto in piedi, 2ª classe, 1ª classe e a volte sulle tratte lunghe è possibile anche trovare delle cuccette. Il costo dipende ovviamente dalla classe scelta e dalla tratta ma calcola circa 15 euro per un regionale e 35-40 euro per un treno ad alta velocità che supera le due ore. Noi li abbiamo utilizzati molto per gli spostamenti perché si sono rivelati più economici rispetto alle tratte aeree.

Prima di partire, molti altri viaggiatori ci avevano messo in allerta parlando del rigido controllo dei bagagli (simile a quello degli aeroporti) e dell’enorme grandezza delle stazioni dei treni, facendoci immaginare situazioni più complicate di quanto poi non siano state davvero. Noi ti consigliamo di arrivare almeno 1 h 30 min prima anche perché il gate di apertura per accedere al treno viene aperto solo 15 minuti prima della partenza.
Un altro consiglio che vogliamo darti è di portare con te delle bustine di tè o dei noodles istantanei: troverai sempre a disposizione distributori di acqua calda e tiepida.
Se invece non avessi nulla con te, non preoccuparti: sul tuo sedile troverai un QR code che puoi inquadrare per ordinare cibo direttamente dal posto, che ti verrà consegnato direttamente alla fermata successiva. Inoltre, per esperienza personale, le hostess passano regolarmente con carrelli di snack e bevande.
Le prenotazioni dei treni le puoi fare 15 giorni prima della partenza sull’app Trip.com ti verrà riservato il posto e riceverai il biglietto con il posto scelto. Per entrare al gate ti verrà richiesto il passaporto. Nel caso la piattaforma non riesca ad acquistare per te il biglietto, verrai avvisato e potrai scegliere un altro treno e orario. Non preoccuparti: è successo anche a noi e, nonostante fosse alta stagione, c’erano tantissime alternative disponibili. Anzi, abbiamo persino deciso di spostare l’orario di un treno e anche la procedura di rimborso si è rivelata semplicissima.
Quanto costano i treni (esempi reali)
| Percorso | Seconda Classe | Prima Classe | Business Class / Cuccetta | Durata Stimata |
|---|---|---|---|---|
| Pechino ↔ Shanghai (G-Treni) | 553–673 CNY (~78–95 €) | 930–1 076 CNY (~131–151 €) | 1 748–2 350 CNY (~246–330 €) | ~4 h 30 min |
| Pechino ↔ Xi’an (2ª Classe HSR) | 481,5 CNY (~~62 €) | N/A | ~4 h 30 min | |
| Hangzhou ↔ Shanghai | 47 CNY (~6 €) | N/A | ~30 min | |
Voli domestici in Cina
I voli nazionali non sono sempre economici, ma a volte si trovano buone offerte. Noi abbiamo volato con China Eastern da Shanghai a Zhangjiajie, prenotando direttamente dal loro sito e pagando con PayPal. Il volo è stato comodo ed è conforme al servizio economy, un plus è che viene dato anche un pasto incluso. Le compagnie principali per i voli interni sono:
- Air China
- China Eastern
- China Southern Airlines
- Hainan Airlines
- Spring Airlines
4. SIM e VPN per il tuo viaggio in Cina
Scegliere una buona SIM prima di partire per la Cina, è fondamentale. Acquistare una SIM locale è complicato, quindi è utile partire da casa con una eSIM. Abbiamo deciso per questo motivo di provarne 2 in modo tale da consigliare, per nostra esperienza e i giorni a disposizione, la migliore. A fine viaggio possiamo dire che, considerato il rapporto qualità-prezzo, a vincere è la eSIM Holafly. La consigliamo perché offre un pacchetto dati illimitato e in Cina il consumo è elevato, soprattutto se si utilizzano social, mappe o ricerche. Per nostra esperienza, il Wi-Fi non sempre funziona.
Sfatiamo un mito, serve davvero la VPN? La nostra risposta è no, se si acquista una eSIM di solito è integrata quindi si possono utilizzare tutte le app che siamo abituati ad utilizzare. Il problema si pone se invece vogliamo utilizzare il Wi-Fi di qualche struttura, in questo caso è utile averla.
Noi abbiamo scelto Mullvad VPN, ci siamo trovati abbastanza bene: a volte è un po’ lenta nel trovare l’adatta rilocalizzazione della rete, ma generalmente funziona. È consigliato configurare la VPN nella posizione “Sweden” per poter aggirare il Great Firewall della Cina.
Quando serve la SIM locale? Per utilizzare al meglio tutte le funzioni di WeChat, sarebbe meglio avere una SIM locale (acquistabile nei Family Mart, 7-Eleven o negozi specializzati nella rivendita di SIM). Abbiamo constatato che per la prenotazione di certe attività abbiamo dovuto chiedere aiuto a persone locali con appunto sim locale perché le mini app o mini programmi non funzionavano benissimo.
5. Assicurazione di viaggio per la Cina
Un aspetto fondamentale di ogni viaggio è la sicurezza e la protezione da imprevisti. Per questo, è sempre consigliabile stipulare un’assicurazione di viaggio che copra eventuali emergenze mediche, cancellazione del volo, smarrimento bagagli o danni accidentali.
Noi abbiamo scelto Heymondo, una assicurazione di viaggio con ottime recensioni, che offre polizze complete e facili da attivare, perfette per chi viaggia all’estero.
Consigli salute e vaccinazioni
- Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie se si arriva dall’Europa, ma è buona prassi verificare di avere in regola le vaccinazioni di base (ad esempio tetano, epatite A/B).
- Attenzione all’acqua del rubinetto: in genere è consigliabile bere solo acqua in bottiglia sigillata.
- Porta con te un piccolo kit di pronto soccorso.
- In caso di dubbi, consulta il medico o i centri di medicina dei viaggi prima di partire.
- Fai attenzione anche alle punture di insetto; oltre allo spray, usa vestiti leggeri ma a maniche lunghe al tramonto o all’alba, specialmente vicino alle zone d’acqua.
6. Guide di viaggio consigliate per visitare la Cina
Al momento esistono pochissime guide in italiano che forniscano consigli utili per visitare la Cina. Abbiamo fatto molte ricerche per poterti offrire queste informazioni. Al momento della nostra partenza erano disponibili soltanto due guide in italiano di Lonely Planet: Shanghai e Pechino. Si tratta però di volumi limitati a queste città, che non offrono una panoramica sul resto del Paese, vastissimo e ricco di regioni con caratteristiche uniche.
7. Cosa Mettere nello Zaino: cosa non può mancare
Innanzitutto vorremmo consigliarti fortemente di partire con uno zaino capiente. Ci sono dei tour o delle zone in cui sarebbe molto scomodo trasportare una valigia, mentre con uno zaino diventa tutto più pratico. Anche solo per lo spostamento in metro, diventa più complicato con una valigia.
Considera il fatto che se hai paura del peso, quasi tutte le strutture in cui abbiamo soggiornato sono state disponibilissime a tenerci le valigie sia prima del check-in sia dopo l’orario di check-out.
- Zaino: Noi ci siamo trovati molto bene con Ferrino, una marca affidabile che offre zaini resistenti e capienti. Sul nostro sito trovi anche un articolo dedicato a riguardo. Inoltre, per noi è stato fondamentale un copri zaino per poter proteggere al meglio il nostro bagaglio da stiva: Journext 2 in 1 Copertura per lo Zaino e Copertura Antipioggia
- Mantella antipioggia: in caso di acquazzone improvviso; noi abbiamo preso i poncho Decathlon.
- Scarpe: porta con te delle scarpe comode per lunghe camminate in città ed eventualmente per il trekking. Noi abbiamo due modelli diversi di Hoka : HOKA Bondi 9 da uomo e HOKA Clifton 9 da donna, sono state fondamentali per questo viaggio. Abbiamo davvero camminato moltissimo. Quindi il nostro consiglio è spendi e starai comodo!
- Crema solare e occhiali: porta il necessario per proteggere la tua pelle.
- Spray per le zanzare: sono zone umide e quindi ci sono parecchie zanzare; parti con uno spray che abbia una copertura forte.
8. Attrezzatura fotografica per un viaggio in Cina
Assicurati di portare con te una buona macchinetta professionale, oltre al tuo smartphone. Ti possiamo assicurare che nelle prime ore del mattino scatterai foto pazzesche.
- GoPro Hero 11: Perfetta per riprese dinamiche e stabilizzate, anche in condizioni estreme. Resistente all’acqua, ideale per snorkeling, escursioni e avventure on the road. Noi la usiamo in abbinata ad uno stick telescopico o ad un gallegiante.
- Fujifilm X-S20: Una fotocamera mirrorless compatta e potente, perfetta per scatti di qualità professionale. Abbinata a zoom luminoso o ad un obiettivo fisso compatto.
- Drone DJI Mini 3: Un drone leggero e resistente al vento, perfetto per catturare paesaggi mozzafiato dall’alto. Con autonomia di volo estesa e riprese in 4K sia verticali che orizzontali, è ideale per documentare spiagge, montagne e città dall’alto. Questa volta noi abbiamo deciso di non portarlo, essendo la prima volta nel Paese.
- DJI Osmo Pocket 3: Un’action camera con un ottimo stabilizzatore, che ti permetterà di fare i migliori video.
Se stai pensando di portare con te il drone in Cina, tieni presente che è necessario richiedere prima un’apposita autorizzazione; la procedura è in cinese ma si può tradurre. È richiesto un numero di telefono cinese per completare la verifica.
9. Monitoraggio dei Voli: Google Voli
Una volta ottenute tutte le informazioni necessarie per organizzare il viaggio in Cina senza visto, è il momento di pensare ai voli! Noi ci affidiamo sempre a Google Voli per monitorare i prezzi e scegliere il momento migliore per acquistare i biglietti. La funzione “Monitora prezzi” ti permette di ricevere notifiche quando i prezzi dei voli per la Cina scendono, aiutandoti a trovare la migliore offerta.
10. Prenotazione alloggi e soggiorni
Il sistema di prenotazione delle strutture in Cina è un pò diverso, ti consigliamo di utilizzare Trip.com super affidabile e con ampia offerta di strutture tra cui poter scegliere. Attenzione però, non sempre è facilissimo trovare l’indirizzo o il nome dell’hotel con il navigatore. Ti consigliamo di fare copia e incolla dell’indirizzo in lingua locale direttamente dall’app perché a volte cambiano nome e non viene aggiornato oppure non viene tradotto correttamente.
Il prezzo degli hotel varia da zona a zona, nelle città più grandi come Shanghai e Pechino si può spendere tra i 50-75 euro a notte per due persone per una camera di hotel di media qualità ma con ottimi servizi. In altre zone si può spendere anche meno 20-30 euro a notte per due persone in Guest House.
In tutte le strutture in cui abbiamo soggiornato, anche se non parlavano in inglese, erano muniti di servizio di traduzione. Nelle stanze abbiamo sempre trovato dei kit di benvenuto con spazzolino, dentifricio, pettine, saponi e ciabatte da stanza. Inoltre in quasi tutte offrono la possibilità, in modo gratuito, di effettuare il check-anticipato ( se la stanza è pronta) e la possibilità di tenere i bagagli dopo il check-out.
In alcune strutture è consentito fumare. Se vi da fastidio chiedete sempre una stanza con finestre e no-fumatori.
11. Escursioni e attività in Cina
Escursioni e attività in Cina dove prenotarle? Noi ci siamo affidati sempre a Trip.com, siamo sinceri non funziona sempre benissimo per la prenotazione delle attività nel senso che spesso le pagine di prenotazione si bloccano o non riescono ad individuare l’attività scelta. Questo probabilmente perché la prenotazione viene fatta dall’Italia, ma dopo un paio di tentativi siamo riusciti a completare le prenotazioni correttamente. Spesso ti verrà richiesto di inserire già i dati passaporto perché in Cina non esistono dei biglietti cartacei, ma ti verrà sempre richiesto di accedere con il passaporto quindi ricorda di portarlo con te.
Alcune attività sono prenotabili anche dai mini programmi di WeChat, ma come spiegato in precedenza non sempre funzionano correttamente e richiedono l’utilizzo di una sim e numero locale.
Soprattutto in alta stagione come per noi è stato Agosto, ti consigliamo di prenotare per tempo in modo tale da assicurarti sia il biglietto sia le soluzioni migliori per visitare l’attrazione scelta.
In alcuni casi, il personale degli hotel si offre per prenotarti le attività.
Armati di pazienza nelle attrazioni più famose del Paese, soprattutto quando è ora di fare delle file. Questa sarà una bella sfida inizialmente poi pian piano ti farai l’abitudine e in ogni caso fa parte dell’esperienza!
⚠️ Piccola precisazione sulla Grande Muraglia Cinese – sezione di Mutianyu:
Noi abbiamo prenotato in anticipo, ma si può benissimo acquistare il biglietto direttamente alla biglietteria ( in caso di chiusura si può chiedere il rimborso se prenotati con Trip.com). Per esperienza personale non è così scontato riuscire a visitare la muraglia, nel mese di agosto 2025 ha piovuto davvero molto e spesso le condizioni meteorologiche hanno condizionato la chiusura della sezione di Mutianyu e di altre aree della Muraglia Cinese.
Spesso la decisione viene presa anche la mattina stessa, quindi verifica sempre tutti gli aggiornamenti prima di partire da Pechino per evitare di farti la strada per niente com’è successo a diversi viaggiatori che abbiamo conosciuto.

Trovi tutti gli aggiornamenti sulla pagina ufficiale: https://en.mutianyugreatwall.com/
12. Cibo e prenotazione nei locali
La Cina come avrai sentito dire è molto famosa per il piccante soprattutto nella zona dello Sichuan, ma non è così impossibile trovare delle alternative meno piccanti.
Per mangiare si utilizzano le bacchette ma si può sempre chiedere le posate.
Organizzati bene sull’orario della cena, i locali chiudono alle 22 alcuni anche molto prima (una volta abbiamo trovato chiuso alle 20.30).
Una cosa positiva che abbiamo riscontrato è che di norma ti offrono e continuano ad aggiungere tè o acqua in modo gratuito ( senza acquistarla ).
Non aspettarti un cameriere per fare la comanda, in Cina funziona tutto con la scansione di un QR code, solitamente attraverso WeChat. Qui è possibile ordinare i piatti che più desideri e talvolta procedere direttamente con il pagamento. Se non dovesse funzionare non preoccuparti, c’è sempre del personale pronto ad aiutarti.
Come posso sapere se un ristorante è buono e vengono serviti piatti di buona qualità? Ti consigliamo l’app DianPing qui troverai i ristoranti più recensiti della zona, spesso i migliori ristoranti espongono fuori dal locale un cartello con il premio recensioni vinto.
13. App che non possono mancare per un viaggio in Cina
Le app che solitamente utilizziamo come detto precedentemente, non sempre funzionano. Per questo viene richiesta una VPN oppure una eSIM con la sua integrazione. Per organizzare un viaggio in Cina devi innanzitutto scaricare queste app:
- Mappe Apple o Amap → ricordati di copiare gli indirizzi in lingua locale perché in inglese non sempre corrisponde o trova la destinazione
- Alipay e WeChat → pagamenti e utilizzo di mezzi pubblici
- Traduttore Apple → ne avevamo provato anche altri ma noi ci siamo trovati bene così (anche se non sempre traduce tutto )
- DiDi Travel per gli spostamenti in auto
- DianPing → App cibo come verificare la qualità di un ristorante
- Calcolatrice → Conversione yuan con l’impostazione Converti della calcolatrice Apple
Altre cose che dovresti conoscere per organizzare un viaggio in Cina:
- In Cina, l’elettricità è standard a 220V/50Hz, ma le prese sono un mix di tipi e possono variare: le prese di tipo A e I (piatti obliqui o paralleli) sono le più comuni, mentre la spina italiana di tipo C (due poli rotondi) a volte è compatibile.
- Bagni → Non sempre nei bar e locali ci sono i bagni, vengono utilizzati quelli pubblici che per nostra esperienza sono pulitissimi. È vero non c’è la carta igienica, ma basta chiedere al personale presente, diversamente da come ci era stato detto prima di partire! Le porte dei bagni sono normalmente chiuse, solo in alcuni bagni pubblici li abbiamo trovati aperti senza porte. Viene utilizzata più frequentemente il bagno alla turca ma si trova anche il wc normale.
- Porta con te una borraccia → spesso troverai distributori di acqua tiepida o addirittura calda per farti tè o noodles caldi se sei in viaggio
- Locker valigie → nelle metro, aeroporti o nei maggiori punti di interesse troverai sempre un deposito bagagli o valigie si paga con Alipay
- I distributori di bevande o snack → Si trovano ovunque e funziona spesso con il pagamento QR code di Alipay o WeChat
- Market → si trovano diverse catene di market/konbini la più famosa è Family Mart, ma troverai anche 7-Eleven e Lawson
- Impara qualche frase base in cinese mandarino. Non sempre conoscono l’inglese ma sinceramente pensavamo peggio, nelle zone di interesse le indicazioni sono sempre in inglese e di norma il personale lo parla e ti sa aiutare! Con il traduttore non sempre si riesce a tradurre ma con semplici gesti noi ci siamo sempre fatti capire. Per la questione menu nei locali, ci sono spesso le foto e basta utilizzare il traduttore mettendo poche parole semplici, in modo tale che riesca a tradurre meglio.
- Porta sempre con te i tuoi documenti personali e passaporto
- Caffetterie/tè/gelati → Luckin Coffee, Cha Panda, MIXUE (il sundae è buonissimo)
- Gli accendini non sono consentiti in aeroporto.
- I power bank in aereo sono consentiti solo nel bagaglio a mano, entro i limiti di capacità previsti (es. fino a 100 Wh senza approvazione; oltre può servire autorizzazione della compagnia) e con etichetta visibile. In Cina spesso trovate dispositivi con marcatura CCC.
15. Periodo migliore per visitare la Cina
La Cina è un Paese enorme e il clima varia molto da nord a sud, quindi scegliere il periodo giusto è fondamentale per ottimizzare il viaggio. In generale i momenti migliori sono la primavera (aprile-maggio) e l’autunno (settembre-ottobre), quando le temperature sono miti e il cielo spesso limpido.
- Primavera (aprile-maggio): ottima per visitare città come Pechino, Xi’an e Shanghai, con temperature piacevoli. Possibile pioggia leggera nel sud.
- Estate (giugno-agosto): molto calda e umida, con rischio di piogge torrenziali soprattutto nel sud e nelle zone con un clima più tropicale. Agosto è alta stagione: tante folle e prezzi più alti.
- Autunno (settembre-ottobre): clima ideale in quasi tutta la Cina, ottimo per escursioni e trekking, ad esempio a Zhangjiajie o lungo la Grande Muraglia.
- Inverno (novembre-marzo): freddo intenso al nord (Pechino, Harbin) con temperature sotto lo zero, ma perfetto per chi vuole vedere festival invernali o paesaggi innevati. Al sud, come a Hong Kong o Guilin, il clima resta più mite.
⚠️ Da evitare, se possibile, la Golden Week (1–7 ottobre) e il Capodanno cinese (tra gennaio e febbraio, date variabili): durante queste feste milioni di persone si spostano e le attrazioni diventano estremamente affollate, con prezzi che aumentano sensibilmente.
16. Cultura e regole di comportamento
Viaggiare in Cina significa anche avvicinarsi a una cultura millenaria. Conoscere alcune regole di comportamento ti aiuterà a evitare figuracce e a vivere meglio l’esperienza.
- Mancia: non è obbligatoria come in altri Paesi, ma in hotel e ristoranti turistici può essere apprezzata.
- Templi e luoghi sacri: vestiti in modo rispettoso, evita rumori e non fotografare senza permesso. Porta sempre rispetto ai monaci.
- Cibo: è educato lasciare un po’ di cibo nel piatto per mostrare che sei sazio. Non piantare mai le bacchette dritte nella ciotola di riso: è un gesto associato ai funerali.
- Saluti: la stretta di mano è accettata, ma un leggero cenno del capo è altrettanto comune.
- File e affollamenti: la concezione di “spazio personale” è diversa, quindi preparati a dovere condividere il tuo spazio con altre persone, ma come detto precedentemente, fa parte dell’esperienza!
- Gestualità: evita di indicare con un solo dito, meglio con la mano aperta. Non toccare la testa delle persone (considerata parte “sacra”).
- Fumo: molto diffuso, anche in luoghi pubblici, sebbene siano in aumento le aree con divieto.
FAQ che ci hanno fatto sull’organizzare un viaggio in Cina
Serve il visto per la Cina?
Per i cittadini italiani, fino al 31 dicembre 2025 è possibile entrare senza visto per soggiorni fino a 30 giorni per turismo/affari/visite/transito. Passaporto valido 6 mesi.
Posso pagare con carta in Cina?
Sì, molti turisti collegano carte Visa/Mastercard a WeChat Pay o Alipay. In alcuni esercizi può servire ancora il contante.
Quanto costa la metro?
In genere 2–6 CNY a corsa (~0,25–0,75 €), variabile per città e distanza.
Come compro i biglietti del treno?
Con Trip.com circa 15 giorni prima; il biglietto è digitale e si accede con passaporto.
La VPN è obbligatoria?
Con una buona eSIM molte app funzionano; una VPN può essere utile su reti Wi-Fi locali, per servizi non accessibili o per avere una maggiore sicurezza.
Posso usare il drone?
Sì, ma serve registrazione/autorizzazione presso l’ente competente e spesso un numero di telefono cinese.
Power bank in aereo?
Solo in bagaglio a mano, fino a 100 Wh senza approvazione; etichetta della capacità ben visibile.
Serve l’assicurazione di viaggio per la Cina?
Non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata. Copre spese mediche, cancellazioni o smarrimento bagagli. Molti viaggiatori scelgono polizze online come Heymondo o simili.
Come funziona internet in Cina?
Molti siti e app come Google, WhatsApp, Instagram, Facebook sono bloccati. Con una eSIM con VPN integrata (es. Holafly) puoi continuare a usare le app di tutti i giorni senza problemi.
Qual è il periodo migliore per visitare la Cina?
I mesi ideali sono aprile-maggio e settembre-ottobre, quando il clima è mite. Da evitare la Golden Week (1–7 ottobre) e il Capodanno cinese per via di folle e prezzi elevati.

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