La Giordania è un ponte di sabbia e roccia che unisce Bibbia, Roma e fantascienza. Dalla Cittadella di Amman ai canyon rosati di Petra, ogni chilometro racconta un millennio di storia. In sette giorni si può attraversare il Paese da nord a sud, galleggiare nel Mar Morto, dormire sotto le stelle a Wadi Rum e chiudere con uno snorkeling nel Mar Rosso.
Innanzitutto, questo itinerario è pensato per chi viaggia in auto a noleggio: le distanze sono importanti ma le strade, asfaltate di recente, scorrono veloci. Di conseguenza potrai fermarti nei villaggi beduini, assaggiare il mansaf in una casa locale e arrivare al tramonto nei siti UNESCO senza inseguire tour di gruppo. Pronto a partire?
Itinerario di viaggio in Giordania
Il nostro Itinerario di 7 giorni in Giordania
Giorno 1 - Amman
Il nostro viaggio in Giordania inizia con un volo diretto dall'Italia, più precisamente da Milano Bergamo, con la compagnia Ryanair. Il volo per Amman, la capitale della Giordania, dura circa 4 ore e, una volta atterrati, ci siamo subito immersi nell’atmosfera vibrante della città.
Arrivo ad Amman: Aeroporto Regina Alia
Una volta atterrati presso l'Aeroporto Internazionale Regina Alia di Amman, il primo passo è stato superare i controlli di ingresso e acquistare una SIM locale per avere subito accesso a internet e restare connessi. L'acquisto di una SIM in aeroporto è molto semplice e ci ha permesso di avere subito il traffico dati per navigare senza problemi durante il nostro soggiorno. Inoltre, abbiamo cambiato qualche dinaro giordano, il che ci ha garantito un po' di contante per le prime spese.
Ritiro dell’auto a noleggio e trasferimento in hotel
Successivamente, ci siamo diretti all'area per ritirare l'auto a noleggio. Abbiamo scelto di noleggiare un'auto per muoverci con maggiore libertà durante il nostro soggiorno in Giordania, ed è stata una scelta molto comoda.
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Una volta in auto, ci siamo diretti al nostro hotel, il Naylover Hotel (link al sito), un accogliente alloggio situato in una zona periferica di Amman. Abbiamo optato per un hotel fuori dal caos del centro città per poter godere di un po' di tranquillità al termine delle nostre giornate. Inoltre, l'hotel offre un parcheggio privato gratuito, il che ci ha risparmiato il problema di cercare un posto dove lasciare l'auto, dato che il centro di Amman è molto trafficato.
Per gli spostamenti in città, abbiamo utilizzato Uber, una soluzione pratica per evitare il traffico e la difficoltà di trovare parcheggio nel centro città. Con Uber, ci siamo mossi comodamente e senza stress durante il nostro soggiorno.
Pranzo al Sufra Restaurant

Dopo essersi sistemati in hotel, è arrivato il momento di esplorare Amman e gustare la sua cucina. Per pranzo, abbiamo scelto di fermarci al Sufra Restaurant, situato nel cuore della Cittadella di Amman, uno dei quartieri storici più affascinanti della città. Il ristorante è famoso per la sua atmosfera accogliente e l'autentica cucina giordana. Appena entrati, siamo stati accolti da un profumo avvolgente di spezie, e l’ambiente, rilassato e suggestivo, ci ha fatto sentire subito a nostro agio.
Abbiamo ordinato hummus, un piatto che non può mancare in nessun pasto giordano, e un piatto ricco di carne, verdure e pinoli, accompagnato da olive fresche e pane tipico. Ogni boccone era una vera delizia, con sapori intensi che ci hanno conquistato. La qualità del cibo e il servizio impeccabile hanno reso questo pranzo una delle tappe più memorabili della giornata. Se visiti Amman, Sufra Restaurant è un posto assolutamente da non perdere.
Visita della Cittadella, della Moschea di Husseini e del Teatro Romano
Nel pomeriggio, abbiamo deciso di immergerci nel cuore storico di Amman. La Cittadella (Jabal al-Qal'a) è uno dei luoghi più iconici della città e offre una vista panoramica spettacolare su Amman. Passeggiando tra le rovine, abbiamo potuto ammirare i resti di antiche civiltà, come il tempio di Hercules e il palazzo omayyade, che ci hanno dato un'idea della grandiosità della città in epoche passate.
Dopo la Cittadella, abbiamo visitato la Moschea di Husseini, situata nel cuore del centro storico. Questa moschea è una delle più importanti della città e un luogo di culto che merita sicuramente una visita. Il suo stile architettonico è molto affascinante, e l'atmosfera che si respira all'interno è di grande spiritualità.
A breve distanza, abbiamo trovato il Teatro Romano, un antico teatro in stile romano che può ospitare fino a 6.000 spettatori. Il teatro è ancora oggi utilizzato per eventi culturali e spettacoli, ed è uno dei luoghi più emblematici di Amman. Camminando tra le sue gradinate, è facile immaginare l'importanza che questa città aveva nell'antichità.
Alla scoperta dei souk e della città vecchia
Concludiamo la nostra giornata con una passeggiata tra i souks (mercati tradizionali) della città vecchia. Questi mercati sono un luogo perfetto per assaporare la vivacità di Amman, con bancarelle che vendono di tutto, dai profumi alle spezie, dai gioielli alle ceramiche. L’esperienza di perderci tra le stradine piene di colori, suoni e odori è stata una delle cose più autentiche del nostro viaggio.
La città vecchia di Amman ha un fascino particolare, dove il passato e il presente si mescolano in un continuo scambio. Abbiamo passeggiato per vicoli stretti, ammirato i negozi artigianali e scambiato qualche parola con i locali, che sono sempre stati sorridenti e accoglienti.
Giorno 2: Le rovine di Jerash e il Mar Morto

Il nostro secondo giorno in Giordania ci ha portato alla scoperta di due luoghi iconici: le rovine romane di Jerash e il leggendario Mar Morto. Un giorno ricco di storia, cultura e relax, che ci ha permesso di immergerci nelle meraviglie naturali e architettoniche della Giordania.
Visita alle Rovine di Jerash
A circa un’ora da Amman sorge Jerash, la “Pompei d’Oriente”. L’ingresso è dominato dalla Porta di Adriano, un arco trionfale alto 13 metri che introduce a colonnati, templi e piazze lastricate sorprendentemente intatti. Parcheggiata l’auto nell’ampio spiazzo esterno (1 JOD), varchiamo la soglia di pietra e torniamo di colpo al I secolo d.C.
Arrivati al sito, la grande Porta di Adriano ci ha immediatamente impressionato con la sua maestosità. Questa porta d'ingresso è uno degli elementi più riconoscibili di Jerash, ed è il primo segno della grandezza che ci aspetta all'interno. Dopo aver parcheggiato comodamente nel parcheggio situato all'ingresso, ci siamo diretti verso l'area principale, dove il Teatro Romano Nord ci ha subito conquistati con la sua imponenza. Una breve sosta fotografica è d’obbligo per ammirare questo straordinario teatro, che è in grado di ospitare migliaia di spettatori ed è un esempio perfetto dell’ingegneria romana.
Mentre esploravamo il sito, ci siamo imbattuti in diversi ragazzi locali che, per una mancia, si offrono di scattare fotografie con i turisti. Qui, come in molte altre parti della Giordania, è consuetudine contrattare il prezzo per una foto o un piccolo servizio. L’esperienza è stata simpatica e ha aggiunto un tocco di vivacità alla nostra visita.
Jerash merita sicuramente qualche ora di visita, non solo per i suoi straordinari resti archeologici, ma anche per il suo incredibile stato di conservazione, che ti fa davvero sentire come se fossi tornato indietro nel tempo.
Alla scoperta del Mar Morto

Dopo aver esplorato le rovine di Jerash, ci siamo diretti verso uno dei luoghi più unici e straordinari del pianeta: il Mar Morto. A 394,6 metri sotto il livello del mare, il Mar Morto è il punto più basso della Terra e, come suggerisce il nome, è noto per la sua altissima salinità. Le acque del Mar Morto sono circa 9,6 volte più salate dell’Oceano, il che le rende uniche non solo per la loro densità (che permette di galleggiare senza sforzo), ma anche per le proprietà terapeutiche dei suoi fanghi e minerali.
Abbiamo deciso di concederci una pausa di puro relax presso il Hilton Dead Sea Resort & Spa (link al sito), un lussuoso resort che si affaccia direttamente sulle acque del Mar Morto. In occasione del Natale, volevamo regalarci un'esperienza speciale, e questo resort si è rivelato la scelta perfetta. Il Hilton Dead Sea Resort offre una vasta gamma di servizi, tra cui una spiaggia privata, una spa di lusso, piscine, e ristoranti con cucina internazionale.
Ovviamente, come ci si aspetta da un resort di alto livello, i prezzi sono più alti rispetto a quelli di una normale sistemazione, ma la qualità del servizio, l’atmosfera di totale relax e la vista mozzafiato sul Mar Morto giustificano ampiamente il costo. Abbiamo deciso di cenare nel ristorante del resort, dove il cibo era abbondante e delizioso, con piatti preparati con ingredienti freschi e locali. La vista del Mar Morto, accompagnata da una cena squisita, è stata un’esperienza indimenticabile.
Opzioni alternative per il Mar Morto
Se il soggiorno in un resort di lusso non rientra nei tuoi piani, non preoccuparti, ci sono molte alternative per vivere comunque l'esperienza del Mar Morto. Se sei di passaggio o preferisci qualcosa di più informale, puoi:
- Accedere alle spiagge pubbliche: Ci sono diverse spiagge pubbliche lungo la costa del Mar Morto, dove puoi rilassarti e fare il bagno nelle acque super salate, senza spendere una fortuna. Queste spiagge offrono una buona esperienza, anche se con meno comfort rispetto ai resort.
- Utilizzare i servizi di altre strutture: Oltre al Hilton, ci sono altri hotel e resort con accesso al Mar Morto che offrono una giornata in spiaggia o l'accesso a piscine termali a prezzi più contenuti. Alcuni di questi includono il Mövenpick Resort & Spa Dead Sea e il Kempinski Hotel Ishtar Dead Sea.
- Gite giornaliere: Se non hai il tempo per soggiornare, molte agenzie offrono gite giornaliere al Mar Morto, con trasporto incluso, per permetterti di godere di una giornata di relax e benessere, senza dover prenotare un hotel.
Trekking a Wadi Mujib
Se hai voglia di un'esperienza più avventurosa, non puoi perderti una visita a Wadi Mujib, un canyon mozzafiato che si trova lungo la strada che costeggia il Mar Morto. Wadi Mujib è famoso per i suoi percorsi di trekking, che ti permettono di esplorare il canyon e le sue acque cristalline. Il trekking è accessibile solo in determinati periodi dell'anno, a causa delle condizioni climatiche, ma è un'esperienza incredibile per gli amanti della natura e dell'avventura. Purtroppo, durante il nostro soggiorno il percorso non era accessibile, ma è sicuramente una tappa da considerare se ami il trekking e la natura incontaminata.
Direzione Petra: meteo e avventure improvvise
Dopo il Mar Morto, ci siamo diretti verso una delle sette meraviglie del mondo: Petra. Tuttavia, il nostro viaggio verso la città nabatea non è stato dei più facili. La strada che porta a Petra è montuosa e, purtroppo, abbiamo trovato delle condizioni meteo particolarmente difficili. La nebbia fitta che ci ha accompagnato lungo il tragitto ha reso il viaggio complicato, con visibilità ridotta e poche opportunità di fermarsi lungo il cammino. I villaggi e i servizi lungo la strada sono rari, il che rende la situazione ancora più difficile.
Inizialmente, avevamo previsto di visitare anche Piccola Petra il giorno stesso, ma le condizioni meteo hanno peggiorato la situazione. La nebbia si è trasformata in un violento temporale con grandine, un fenomeno piuttosto raro in Giordania, e ci siamo trovati costretti a fermarci nella nostra sistemazione per la notte. A causa delle forti piogge, sono stati evacuati anche i turisti da Petra, un’esperienza che ha reso questo giorno davvero memorabile, ma in modo non certo positivo.
Nonostante il maltempo, siamo stati fortunati nei giorni successivi, quando le condizioni sono finalmente migliorate e ci hanno permesso di visitare Petra in tutta la sua gloria. Non potevamo perdere questa meraviglia, e il nostro viaggio è stato ripagato dalla bellezza incredibile del sito.
Petra Bubble Luxotel: un'esperienza sotto le stelle

Quando finalmente le condizioni meteo si sono stabilizzate, abbiamo avuto l'opportunità di vivere una delle esperienze più uniche del nostro viaggio: dormire in una bolla trasparente presso il Petra Bubble Luxotel (link al sito). Questa sistemazione insolita ti permette di vivere un'esperienza unica sotto le stelle, in una struttura a forma di bolla, che offre un’ospitalità unica e un’atmosfera davvero suggestiva.
Purtroppo, durante il nostro soggiorno, il meteo non è stato dalla nostra parte, e non abbiamo potuto apprezzare appieno l'esperienza di dormire sotto il cielo stellato. Tuttavia, la struttura è affascinante, con un servizio ristorazione e intrattenimento che include musica, tè e shisha. Se le condizioni meteo sono favorevoli, questa esperienza è davvero da non perdere, anche se i costi sono relativamente alti.
Giorno 3: Petra – La Magia della Città Rosa

Il nostro terzo giorno in Giordania è stato finalmente dedicato alla visita del sito di Petra, una delle sette meraviglie del mondo e uno dei luoghi più iconici e affascinanti del nostro viaggio. Dopo aver affrontato il maltempo nei giorni precedenti, il cielo finalmente si è aperto, regalando una giornata splendida per esplorare questa straordinaria città nabatea scolpita nella roccia.
Arrivo a Petra e sistemazione
Abbiamo scelto di soggiornare in un hotel abbastanza vicino al sito, il Petra Palace Hotel (link al sito), che si è rivelato una sistemazione comoda e funzionale. Non cercavamo nulla di lussuoso, ma volevamo un posto confortevole dove riposarci dopo una lunga giornata di esplorazione. L'hotel era dotato di tutto il necessario, con colazione inclusa, che è sempre una comodità prima di una giornata intensa di visite.
Il parcheggio vicino al sito di Petra può essere un po' problematico. Lo spazio davanti all’ingresso principale non è enorme, e molti posti sono occupati dai bus turistici. Dopo una breve ricerca, siamo riusciti a trovare un posto proprio davanti al nostro hotel, una vera fortuna considerando la difficoltà di parcheggiare nella zona.
Visita al Sito di Petra – Il Tesoro (Al-Khazneh)
Con il tempo che finalmente migliorava, abbiamo deciso di approfittare della nostra visita con il Jordan Pass, che ci ha permesso di accedere facilmente al sito. Il nostro obiettivo principale era visitare Al-Khazneh, il famoso Tesoro, uno dei monumenti più iconici di Petra.
Dalla biglietteria, si deve percorrere un lungo cammino verso l’ingresso del Siq, un stretto e sinuoso passaggio naturale che porta alla città antica. Se non si ha voglia di camminare, ci sono golf car o cavalli/asini disponibili per un piccolo extra (qui entra in gioco la consueta contrattazione dei prezzi, che è una parte divertente dell'esperienza!).
Arrivati all'ingresso del Siq, ci siamo sentiti trasportati in un’altra dimensione, con il paesaggio che cambia ad ogni passo. La strada stretta e le alte pareti rocciose ci hanno accompagnato in un viaggio indimenticabile, fino ad arrivare alla vista mozzafiato di Al-Khazneh, conosciuto anche come "Il Tesoro". Questo monumento, scavato nella roccia, è uno dei luoghi più spettacolari che abbia mai visto: un capolavoro dell’ingegneria nabatea e una delle immagini più iconiche di Petra.
Anche se il Tesoro è straordinario visto da vicino, il punto panoramico dove si può salire e ammirarlo dall'alto è imperdibile. Lì, diversi ragazzi locali si propongono di accompagnarti sulla salita (naturalmente, si contratta sempre il prezzo). Dopo una piccola trattativa, ci siamo lasciati accompagnare per godere della vista dall'alto, che ha reso la nostra esperienza ancora più magica.
Il Colore di Petra Dopo la Pioggia
In piena filosofia wabi-sabi, quello che rende Petra ancora più speciale è la luce che gioca sulle rocce rosse e dorate, specialmente dopo la pioggia. Le sfumature del colore della roccia, che variano dal rosso intenso al dorato, creano un'atmosfera surreale e unica. I colori del sito sembrano cambiare con la luce del giorno, aggiungendo un tocco di magia e mistero a ogni angolo che esploriamo.
Non c’è nulla che possa descrivere pienamente la bellezza e l’imponenza di Petra; è un’esperienza che va vissuta con tutti i sensi.
Cena a Petra: un'ottima scelta per il palato
Dopo una giornata così intensa e affascinante, avevamo bisogno di una buona cena, e abbiamo trovato il ristorante Elan a Petra, che si è rivelato una scelta perfetta. Con una cucina locale eccellente e prezzi molto accessibili, abbiamo assaporato piatti tipici giordani che ci hanno lasciato davvero soddisfatti. Il ristorante ha un’atmosfera accogliente e il servizio è stato impeccabile. Un'ottima conclusione per una giornata indimenticabile.
Giorno 4: Petra – Il Monastero (Al Deir)
Il quarto giorno del nostro viaggio in Giordania è stato interamente dedicato a Petra, un sito così vasto e affascinante che abbiamo deciso di tornare per una visita più approfondita. Dopo aver modificato l'itinerario a causa del maltempo dei giorni precedenti, ci siamo sentiti pronti per affrontare una delle escursioni più iconiche di Petra: il trekking verso Al Deir, meglio conosciuto come Il Monastero.
La grandezza di Petra: un sito da esplorare senza fretta
Se c'è una cosa che abbiamo imparato in questi giorni, è che la grandezza di Petra è davvero indescrivibile. Il sito è immenso, con chilometri di sentieri e luoghi da esplorare, ognuno dei quali racconta una storia millenaria. Nonostante la visita del giorno precedente a Al-Khazneh (Il Tesoro), sapevamo che Petra aveva ancora molto da offrirci, e volevamo immergerci ancora di più in questa meraviglia.
Abbiamo quindi deciso di dedicare un’altra giornata alla scoperta del sito, puntando dritto verso Al Deir, un monumento nabateo che è meno conosciuto rispetto al Tesoro, ma che è altrettanto spettacolare.
Il trekking verso Al Deir: 800 scalini tra le rocce
Il percorso che porta a Al Deir è un vero e proprio trekking che richiede un po' di impegno, ma la ricompensa alla fine è incredibile. La salita si snoda attraverso un paesaggio mozzafiato, con 800 scalini che portano alla cima di una collina, dove si trova il Monastero. Gli scalini sono stati intagliati direttamente nella roccia, un'opera di ingegneria che testimonia ancora una volta la maestria dei Nabatei.
Una salita per tutti: ritmi e pausa
Non lasciatevi scoraggiare dal numero di scalini: la salita non è impossibile, ed è alla portata di chiunque, anche per chi non è un esperto di trekking. Ogni persona può affrontarla con i propri ritmi, fermandosi quando necessario per riposare e godere della vista. Se avete bisogno di una pausa, non esitate a fermarvi e apprezzare il paesaggio che cambia ad ogni passo.
Inoltre, per chi ha difficoltà con la salita, c'è la possibilità di percorrere il tragitto con asini che vi porteranno fino in cima. Naturalmente, anche in questo caso, si applica la regola della contrattazione dei prezzi, quindi è sempre bene accordarsi prima per evitare sorprese.
La ricompensa: Il monastero di Al Deir

Una volta arrivati in cima, la fatica è ampiamente ripagata dalla vista spettacolare di Al Deir, il Monastero, uno dei monumenti più maestosi e affascinanti di Petra. Questo monumento, meno visitato rispetto al Tesoro, ha una bellezza unica. La sua facciata, scavata nella roccia, è un vero capolavoro che impressiona per la sua grandezza e la sua bellezza. Anche se meno famoso di altri luoghi di Petra, Al Deir merita assolutamente una visita, e il panorama che si può ammirare dalla cima è semplicemente mozzafiato.
Se siete appassionati di fotografia, non dimenticate di fare una foto dal punto panoramico che si trova vicino al Monastero. L'atmosfera è magica e, grazie alla tranquillità del luogo, potete godervi ogni momento in totale pace.
Prepararsi al trekking
Prima di partire per il trekking, vi consigliamo di portare con voi bottiglie d'acqua (il percorso può essere molto caldo, soprattutto se lo affrontate durante la stagione estiva), e magari qualche snack per ricaricare le energie lungo il cammino. Anche se il trekking non è eccessivamente difficile, è sempre meglio essere preparati per un’escursione di qualche ora.
Giorno 5: direzione Wadi Rum – un’avventura nel deserto

Il cinque giorno del nostro viaggio in Giordania è stato uno dei momenti più attesi: Wadi Rum. Questo deserto sembra letteralmente uscito da un altro pianeta, un paesaggio che ricorda Marte, con le sue montagne di arenaria, le ampie distese sabbiose e le rocce scolpite dal vento. La sensazione è quella di trovarsi in un altro mondo, un’esperienza che ti fa sentire infinitamente piccolo davanti alla maestosità della natura.
L’Accesso e le prudenze da tenere a mente
Abbiamo letto molte recensioni e articoli su Wadi Rum prima di partire, ma in realtà, l’organizzazione locale si è rivelata un po’ confusa, sia per quanto riguarda l'accesso al sito che per i pagamenti e l’organizzazione dei tour. Sebbene queste informazioni possano variare da persona a persona, possiamo condividere con voi la nostra esperienza, sperando che possa aiutarvi a pianificare il vostro viaggio nel deserto al meglio.
- Porta contante con te!
Vi consigliamo di portare abbastanza denaro contante, senza affidarvi troppo ai bancomat del sito. Purtroppo, abbiamo avuto una brutta esperienza in questo senso: avevamo chiesto informazioni su dove prelevare, ma alla fine ci siamo accorti che tutti i punti di prelievo nel sito erano fuori servizio (lo scopriremo solo a fine tour!). Alla fine, la nostra guida ci ha accompagnati a un distributore che distava più di 30 minuti dal sito, ma solo dopo averci chiesto un pagamento extra per il disguido. Sembra che fosse una mossa pensata per farci spendere di più, quindi occhio a possibili truffe: verificate sempre prima i costi e le informazioni. - Indumenti e accessori adatti
Il deserto di Wadi Rum può essere estremamente caldo durante il giorno e abbastanza fresco di notte. Indossate abiti leggeri ma comodi e coprenti (eviterete così scottature e abrasioni dalla sabbia). Non dimenticate di portare occhiali da sole, crema solare ad alta protezione e una sciarpa per coprire il viso dalla polvere e dalla sabbia. La sera, la temperatura può abbassarsi notevolmente, quindi vi consigliamo di avere con voi un giubbotto leggero o una giacca per proteggervi dal freddo. - Acqua e cibo
Portate con voi scorte di acqua e cibo, anche se di solito i tour nel deserto offrono rifornimenti base (acqua e snack). Tuttavia, per evitare sorprese, meglio essere preparati.
Come prenotare un tour nel deserto
Ci sono diverse opzioni per prenotare un tour nel deserto di Wadi Rum. Ecco alcune delle modalità che abbiamo esplorato:
- All'ingresso di Wadi Rum: Alla biglietteria si trova una tabella tariffaria con diversi tipi di tour e attività. A seconda dell'opzione scelta, alcuni pacchetti includono guida, bevande e snack, mentre altre attività extra, come il sandboard, si pagano separatamente.
- Dormire nel deserto: Se volete vivere un’esperienza unica, potete scegliere di pernottare in una tenda beduina. Esistono numerose strutture che offrono questa possibilità e possono essere prenotate su Booking o direttamente con le agenzie locali.
- Prenotazione anticipata: Un’altra opzione comoda è prenotare un tour su piattaforme come Get Your Guide. Questo vi permetterà di scegliere tra vari pacchetti e di riservare un posto nel tour in anticipo.
Noi, in ogni caso, abbiamo deciso di prenotare direttamente all’ingresso. Nonostante avessimo valutato l’opzione di pernottare nel deserto, abbiamo deciso di non rischiare visto il tempo incerto dei giorni precedenti. Così, abbiamo concordato il tour con una guida locale e subito dopo siamo stati accompagnati nel parcheggio auto.
Il nostro tour a Wadi Rum

La guida locale che ci ha accompagnato si è dimostrata molto disponibile e accogliente. Appena arrivati, ci ha invitati a casa sua, dove ci ha offerto un caldo thé (tipico del deserto) e ci ha spiegato il programma della giornata. Le sue bambine erano con lui, il che ha reso il tutto ancora più genuino e familiare.
Il nostro tour è durato un’intera giornata, dalle 10 del mattino alle 18, e ci ha permesso di esplorare a fondo la bellezza di Wadi Rum. Ecco alcune delle tappe che abbiamo fatto:
- Cammello nel deserto: Subito all’inizio, abbiamo fatto un giro in camello (incluso nel prezzo del tour), che ci ha portato a esplorare i paesaggi sabbiosi e le montagne di arenaria del deserto.
- Esplorazione in Jeep: Da lì, ci siamo spostati su una Jeep 4x4 per esplorare le dune di sabbia, i canyon e altre formazioni rocciose straordinarie. Abbiamo anche provato il sandboard sulle dune (a pagamento), che è stato un momento divertente e avventuroso.
- Il confine con l’Arabia Saudita: Il nostro tour è proseguito fino a un punto panoramico dove abbiamo potuto osservare il confine con l’Arabia Saudita, un paesaggio che ci ha lasciato senza fiato.
- Il tramonto nel deserto: La parte più spettacolare della giornata è stata il tramonto. La luce che cala sul deserto di Wadi Rum trasforma la sabbia e le rocce in mille sfumature di rosso acceso. È un momento magico, che non dimenticheremo mai.
Fine del Tour e direzione Aqaba
Dopo aver ammirato il tramonto, ci siamo diretti verso Aqaba, una città sul mare Rosso, dove abbiamo soggiornato presso il Lacosta Hotel. Qui, abbiamo cenato a buffet, con una scelta di piatti locali davvero deliziosi per concludere in bellezza una giornata incredibile.
Giorno 6: visita di Aqaba e attività di snorkeling
Il sesto giorno del nostro viaggio in Giordania ci ha portati ad Aqaba, una città vivace e moderna situata sulla costa del Mar Rosso. Aqaba è conosciuta non solo per la sua atmosfera cosmopolita, ma anche per le sue splendide spiagge e le acque cristalline, che la rendono una meta ideale per chi ama le attività acquatiche, come lo snorkeling.
Aqaba è un po' la “porta sul Mar Rosso” della Giordania e, se vi piace lo snorkeling, qui troverete alcuni dei migliori spot per esplorare la vita marina. Noi abbiamo scelto di fare una gita in barca e una sessione di snorkeling con Sindbad Diving, una compagnia locale molto apprezzata per la qualità dei suoi servizi e la sicurezza. Se siete amanti dell’acqua, vi consigliamo vivamente di provarlo! Le acque cristalline offrono una visibilità straordinaria e un’incredibile varietà di pesci e coralli da esplorare.
Per gli appassionati di attività marine, Aqaba è un vero paradiso. Se non avete scelto un tour con l’hotel, potete facilmente prenotare gite in barca o immersioni subacquee direttamente con Sindbad Diving (sito ufficiale).
Giorno 7: passeggiata in riva al mare e rientro a casa

Arrivato purtroppo il settimo giorno, è il momento di dire addio alla Giordania. Abbiamo deciso di trascorrere l'ultima mattina con un po' di relax in spiaggia, godendoci la tranquillità del Mar Rosso prima di prepararci per il nostro volo di ritorno.
Aqaba è una città perfetta per una passeggiata lungo il mare, dove potete respirare l'aria salmastra e ammirare il panorama. Se non avete avuto abbastanza tempo per fare snorkeling o immersioni, la mattina è anche una buona occasione per fare un'ultima passeggiata sulla riva.
La distanza tra il centro di Aqaba e l’aeroporto è di soli 15 minuti, quindi abbiamo avuto il tempo di fare una tranquilla colazione e organizzare i nostri ultimi dettagli prima di partire verso Milano Bergamo.
Tabella riassuntiva su cosa vedere durante il viaggio in Giordania
Giorno | Destinazione | Dettagli |
|---|---|---|
1 | Amman | - Arrivo all'Aeroporto di Amman - Ritiro auto a noleggio - Visita alla Cittadella, Moschea di Husseini e Teatro Romano - Cena al Sufra Restaurant |
2 | Jerash e Mar Morto | - Visita alle rovine romane di Jerash - Relax e bagno nel Mar Morto - Soggiorno al Hilton Dead Sea Resort |
3 | Petra (Al-Khazneh) | - Arrivo a Petra - Esplorazione del Tesoro (Al-Khazneh) - Punto panoramico per foto |
4 | Petra (Al-Deir) | - Trekking verso il Monastero (Al-Deir) - Ammirare il panorama |
5 | Wadi Rum | - Tour in Jeep nel deserto - Giro in cammello - Sandboarding e tramonto nel deserto - Pernottamento ad Aqaba |
6 | Aqaba | - Snorkeling e relax sul Mar Rosso - Gita in barca con Sindbad Diving |
7 | Aqaba e rientro | - Passeggiata lungo il Mar Rosso - Partenza da Aqaba per il volo di rientro |
Le radici storiche della Giordania
La storia della Giordania è un affascinante mosaico di civiltà che si sono succedute nel corso dei millenni. Questo paese è stato abitato fin dall'antichità, con testimonianze che risalgono al Paleolitico.
- I Nabatei e Petra: La civiltà più famosa della Giordania è quella dei Nabatei, che nel IV secolo a.C. fondarono la città di Petra, che divenne una delle sette meraviglie del mondo moderno. Petra, scolpita direttamente nella roccia rosa, è un esempio straordinario di ingegneria, commercio e architettura. I Nabatei, abili commercianti e strateghi, trasformarono Petra in un importante centro di scambi lungo la Via dell'Incenso. Oggi, Petra è uno dei siti archeologici più visitati al mondo, attirando milioni di turisti ogni anno.
- Il periodo romano e bizantino: Dopo la caduta dei Nabatei, la Giordania divenne parte dell'Impero Romano. La città di Gerasa (oggi Jerash) è uno degli esempi più impressionanti di un’antica città romana ben conservata, con templi, teatri e piazze che testimoniano l’importanza della Giordania durante l’era romana. Anche il periodo bizantino ha lasciato il suo segno, con chiese e mosaici che decorano il paesaggio.
- I Califfati islamici: Nel VII secolo, la Giordania fu conquistata dagli Arabi musulmani durante l'espansione dell'Islam. La città di Qusayr Amra, un sito patrimonio dell'umanità UNESCO, è famosa per i suoi affreschi ben conservati che rappresentano scene di vita quotidiana e una forte influenza della cultura islamica dell'epoca. La Giordania è ancora oggi un paese a maggioranza musulmana, e la religione gioca un ruolo importante nella vita quotidiana.
- Il periodo ottomano e la nascita della Giordania moderna: La Giordania fece parte dell'Impero Ottomano dal XVI secolo fino alla fine della Prima Guerra Mondiale. Dopo la guerra, il paese divenne un protettorato britannico, prima di guadagnare l'indipendenza nel 1946 sotto la guida del re Abdullah I, fondatore del Regno Hascemita di Giordania. Il paese ha continuato a evolversi come una monarchia costituzionale, ed è oggi uno dei regni più stabili e prosperi del Medio Oriente.
La cultura Giordana oggi
La cultura della Giordania è un affascinante intreccio di tradizioni beduine, influenze arabe, elementi islamici e tracce delle civiltà che l’hanno attraversata nei millenni. Nonostante la modernizzazione, la Giordania conserva fortemente il legame con le sue radici.
- Tradizioni Beduine: Le tradizioni beduine, che risalgono ai nomadi che abitavano i deserti della Giordania, sono ancora vive nella vita quotidiana di molte famiglie. L'ospitalità beduina è leggendaria, e una delle esperienze più autentiche che puoi vivere in Giordania è quella di essere accolto in un accampamento beduino nel deserto del Wadi Rum, dove potrai assaporare il caffè arabo e il thè preparato con le mani esperte dei locali. Questo è anche un luogo dove si può osservare l’artigianato tradizionale, come i tappeti tessuti a mano, e partecipare a danze e racconti di storie millenarie.
- La cucina giordana: La cucina giordana è un perfetto esempio di cucina mediterranea e mediorientale, con piatti ricchi di sapori freschi e speziati. Hummus, falafel, tabbouleh e fattoush sono piatti comuni, insieme al mansaf, il piatto nazionale giordano a base di agnello cucinato con yogurt e riso, che viene spesso servito durante le occasioni speciali. La cucina giordana si distingue anche per l'uso di ingredienti freschi come l'olio d'oliva, il grano, le erbe aromatiche e i frutti di stagione.
- L'ospitalità giordana: L'ospitalità è una delle caratteristiche più apprezzate della cultura giordana. I giordani sono famosi per la loro accoglienza calorosa e il desiderio di far sentire i visitatori come parte della famiglia. Spesso, l'incontro con i locali non è solo un'opportunità per imparare la loro storia e cultura, ma anche per scoprire la loro generosa ospitalità. L'offerta di caffè e tè è un gesto comune, simbolo di rispetto e accoglienza.
Religione e spiritualità
La Giordania è un paese a maggioranza musulmana sunnita, ma è anche una terra di grande importanza per le religioni monoteiste. La Chiesa del Battesimo di San Giovanni (Al-Maghtas), vicino al fiume Giordano, è un luogo sacro per i cristiani, in quanto si ritiene che qui San Giovanni abbia battezzato Gesù Cristo. La Giordania è anche sede di diverse chiese e siti cristiani di valore storico, che testimoniano il lungo legame del paese con il cristianesimo.
La moschea di Al-Hussein bin Talal, ad Amman, è una delle principali moschee della capitale e un simbolo della presenza islamica. In generale, la religione ha un ruolo fondamentale nella vita quotidiana, e le preghiere quotidiane, specialmente quelle del venerdì, sono un momento importante di riflessione per la maggior parte della popolazione.
Il clima della giordania: un viaggio attraverso le stagioni

La Giordania ha un clima generalmente secco e caldo, con forti escursioni termiche tra il giorno e la notte, specialmente nelle zone desertiche e montagnose. Le temperature variano molto in base alla stagione e alla regione, per cui è fondamentale scegliere il periodo giusto per godere al massimo del viaggio.
- Primavera (marzo - maggio): La primavera è senza dubbio uno dei periodi migliori per visitare la Giordania. Le temperature sono miti e piacevoli, con massime che vanno dai 15°C ai 25°C nelle città come Amman e Petra. È anche la stagione ideale per esplorare i deserti e le rovine antiche senza dover affrontare il caldo estremo. La fioritura dei fiori nel deserto del Wadi Rum e sulle montagne rende i paesaggi ancora più affascinanti e la natura offre uno spettacolo di colori.
- Autunno (settembre - novembre): L’autunno è un altro periodo ideale per visitare la Giordania. Le temperature sono ancora calde, ma più sopportabili rispetto ai mesi estivi, con medie tra i 20°C e i 30°C. È una stagione perfetta per fare trekking, esplorare Petra e godere di una vista spettacolare sul Mar Morto. Inoltre, a settembre e ottobre i cieli sono particolarmente limpidi e la luce è perfetta per le foto panoramiche. La Giordania non è ancora troppo affollata, quindi potrai goderti le attrazioni con meno turisti.
- Estate (giugno - agosto): L’estate in Giordania può essere molto calda, specialmente nelle zone desertiche e nel Mar Morto, dove le temperature possono superare i 40°C. Nelle città più alte come Amman o nei siti storici di Petra, le temperature sono più tollerabili, ma il caldo può essere comunque intenso, soprattutto durante le ore centrali della giornata. Se decidi di visitare la Giordania in estate, è consigliabile pianificare attività all’aperto nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio, e rilassarti durante le ore più calde della giornata. Questo periodo è anche il più affollato, con una maggiore affluenza di turisti, quindi potrebbe esserci più traffico e più persone alle principali attrazioni turistiche.
- Inverno (dicembre - febbraio): L’inverno in Giordania è abbastanza freddo, soprattutto nelle zone montagnose e desertiche, dove le temperature possono scendere sotto i 10°C, con punte anche sotto lo zero durante la notte. Tuttavia, nelle città più basse, come Aqaba, e lungo la costa del Mar Morto, il clima è molto più temperato, con temperature che si aggirano intorno ai 15-20°C. L'inverno è una buona stagione per chi cerca tranquillità, poiché ci sono meno turisti, ma non è l’ideale per esplorare il deserto o fare trekking nelle regioni più alte. Se sogni di vivere la magia di Petra senza la folla di turisti, l’inverno può essere un buon momento, ma preparati a temperature più fresche e possibilità di pioggia.
Periodo ideale per visitare i siti storici e naturalistici

Petra: Se la tua meta principale è la famosa città rosa di Petra, la primavera e l'autunno sono sicuramente i periodi migliori per visitarla. Durante questi mesi, puoi esplorare il sito con temperature moderate e goderti la bellezza dei suoi monumenti scolpiti nella roccia senza l’affollamento estivo.
Wadi Rum: Se sogni di dormire sotto le stelle nel deserto del Wadi Rum, la primavera e l’autunno sono ideali per goderti il clima più fresco. Le temperature sono più piacevoli per le escursioni e i pernottamenti nelle tende beduine, senza il caldo torrido delle estati giordane.
Mar Morto: Il Mar Morto è una meta molto popolare tutto l’anno, ma la primavera e l’autunno sono le stagioni ideali per un bagno nelle sue acque salate. In estate, l'acqua può essere molto calda, mentre in inverno le temperature sono più fresche, anche se comunque accettabili.
Eventi e festival in Giordania
Se desideri immergerti nella cultura locale, informati sui principali eventi e festival che si svolgono in Giordania durante l’anno. Questi eventi offrono un’opportunità unica di vivere le tradizioni giordane e di entrare in contatto con la gente del posto. Ecco alcuni dei principali:
- Festival di Petra (maggio - giugno): Questo evento annuale celebra la cultura giordana con musica, danze tradizionali e spettacoli teatrali in scenari mozzafiato, come il sito di Petra. Se visiti la Giordania in primavera, potresti avere l'opportunità di assistere a uno di questi eventi.
- Festival Internazionale di Jerash (luglio - agosto): Questo festival si svolge nella città antica di Jerash, un sito archeologico straordinario. Ogni anno attira artisti internazionali, spettacoli teatrali, concerti di musica araba e danze tradizionali. Nonostante l’estate possa essere calda, l’atmosfera serale nel sito di Jerash è incredibilmente suggestiva.
- Festa del Tè di Wadi Rum (novembre): Questo evento è una vera e propria immersione nella cultura beduina, dove si può condividere il tè con i locali e ascoltare storie tradizionali del deserto.
Come organizzare un viaggio in Giordania: cosa fare prima di partire
La Giordania è una destinazione affascinante, ricca di storia, cultura e paesaggi mozzafiato. Se stai pianificando un viaggio in questo straordinario paese, ci sono alcuni passaggi importanti da seguire prima di partire per garantirti un'esperienza senza intoppi. Ecco cosa devi fare prima di decollare verso la Giordania!
1. Verifica le informazioni sul paese: Viaggiare Sicuri
Il primo passo fondamentale è sempre informarsi sulle condizioni di viaggio, le normative di ingresso e i requisiti di sicurezza. Ti consigliamo di consultare il sito ufficiale Viaggiare Sicuri (www.viaggiaresicuri.it) per avere tutte le informazioni aggiornate sulla Giordania.
In particolare, per i cittadini italiani, ecco cosa devi sapere:
- Passaporto: Per entrare in Giordania, è necessario avere un passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi dalla data d'ingresso nel Paese.
- Visto: È obbligatorio il visto d'ingresso per i cittadini italiani. Puoi ottenere il visto all’arrivo in aeroporto o, se preferisci, richiederlo prima della partenza attraverso il sito ufficiale giordano (https://eservices.moi.gov.jo)
- Moneta: La moneta locale è il Dinaro Giordano (JOD). Ti consigliamo di fare un cambio valuta prima di partire, o di cambiare i soldi all'arrivo, per avere un po' di contante a disposizione fin da subito.
2. Cambio valuta: Dinaro Giordano (JOD)
Anche se molte attività e negozi in Giordania accettano carte di credito internazionali, è sempre utile avere dei contanti per le piccole spese, soprattutto nei mercati o in località più remote. Noi ti consigliamo di effettuare il cambio valuta direttamente in aeroporto, dove troverai sportelli di cambio che ti permetteranno di avere subito a disposizione il Dinaro Giordano.
Per quanto riguarda le carte di pagamento, ricordati di portare con te una carta abilitata per i pagamenti internazionali. Personalmente, utilizziamo Wise (ex TransferWise) per le nostre transazioni internazionali, che offre tassi di cambio competitivi e basse commissioni. Puoi saperne di più su Wise e aprire un conto qui.
3. Visto e passaporto
Non dimenticare di controllare la validità del tuo passaporto e di richiedere il visto per la Giordania. Anche se il visto può essere ottenuto all'arrivo in aeroporto, è sempre meglio verificare in anticipo i requisiti specifici, in modo da evitare eventuali disguidi all’ingresso.
4. Come noleggiare un auto in Giordania
Se hai intenzione di esplorare la Giordania in autonomia, noleggiare un’auto è una delle opzioni più comode e convenienti. In Giordania, la patente italiana è valida per guidare un’auto a noleggio, quindi non dovrai preoccuparti di fare pratiche aggiuntive.
Abbiamo prenotato il nostro veicolo online prima di partire. Per confrontare facilmente prezzi e condizioni di noleggio auto in Giordania, ti suggeriamo di usare DiscoverCars.com, che mostra le offerte più convenienti da centinaia di compagnie internazionali e locali.
Il noleggio auto è un'ottima soluzione per esplorare il paese in autonomia, soprattutto considerando le lunghe distanze tra le principali attrazioni turistiche, come Petra, il Wadi Rum e il Mar Morto.
Una volta atterrati all’aeroporto internazionale di Amman, l’auto era pronta e disponibile direttamente all’uscita dei controlli di sicurezza, il che ha reso il ritiro veloce e senza stress. L’intero processo è stato molto semplice e chiaro, grazie anche alla disponibilità del personale Avis, che ci ha fornito tutte le informazioni necessarie per muoverci in Giordania in totale autonomia.
Un altro aspetto positivo è stato che abbiamo avuto la possibilità di restituire l'auto all’aeroporto di Aqaba, una volta terminato il nostro soggiorno nel deserto del Wadi Rum e visitata Petra. La restituzione in un altro aeroporto comportava una piccola maggiorazione per il noleggio “one-way”, ma è stato decisamente comodo non dover tornare ad Amman solo per riconsegnare il veicolo.
5. SIM per il tuo viaggio in Giordania
Una connessione stabile è fondamentale per orientarti, prenotare tour o semplicemente restare in contatto con i tuoi cari. In Giordania, l’opzione più comoda per acquistare una SIM locale è direttamente in aeroporto, dove sono presenti diversi operatori. Noi abbiamo scelto Umniah, una delle compagnie telefoniche più conosciute del paese, che offre tariffe competitive per il traffico dati e le chiamate locali.
Se preferisci partire già attrezzato con una connessione, ti consigliamo di acquistare un’e-SIM prima della partenza. Un’ottima opzione è Airalo (sito ufficiale), che ti permette di acquistare una SIM digitale per l’estero, evitando il bisogno di cercare una SIM locale una volta arrivato.
6. Assicurazione di viaggio
Un aspetto fondamentale di ogni viaggio è la sicurezza e la protezione da imprevisti. Per questo, è sempre consigliabile stipulare un’assicurazione di viaggio che copra eventuali emergenze mediche, cancellazione del volo, smarrimento bagagli o danni accidentali.
Noi abbiamo scelto Heymondo, un'agenzia di assicurazioni viaggi con ottime recensioni, che offre polizze complete e facili da attivare, perfette per chi viaggia all’estero.
Cosa mettere in valigia per un viaggio in Giordania
La valigia giusta può fare la differenza, soprattutto se prevedi di esplorare le meraviglie naturali del paese, come il deserto del Wadi Rum o il Mar Morto. Ecco cosa non può mancare nel tuo bagaglio:
- Valigia: Se come noi decidi di noleggiare un’auto per esplorare il paese, una valigia classica è la scelta ideale, in quanto è più facile da maneggiare e stivare nel bagagliaio. Noi ci siamo trovati molto bene con la American Tourister (sito ufficiale), una marca affidabile che offre bagagli resistenti e leggeri.
- Scarpe da deserto: Il deserto del Wadi Rum può essere insidioso per le scarpe, in particolare per la sabbia fine che tende a macchiare. Per questo, ti consigliamo di portare scarpe resistenti e comode, come gli stivaletti Timberland (sito ufficiale), ideali per camminare su terreni sabbiosi e rocciosi.
- Costume da bagno: Non dimenticare di mettere in valigia un costume da bagno se hai intenzione di fare un bagno nel Mar Morto, famoso per la sua acqua salata e i fanghi terapeutici. Se ti interessa fare snorkeling nel Mar Rosso, porta con te anche attrezzatura adatta.
- Occhiali da sole e crema solare: Il sole in Giordania è molto forte, soprattutto nel deserto, quindi occhiali da sole di buona qualità e una crema solare con protezione alta sono essenziali per proteggere la pelle e gli occhi.
Se vuoi approfondire, qui trovi una guida su come vestirsi in Giordania.
Libri e guide per visitare la Giordania
Una buona guida turistica da tenere con se può fare la differenza. Per esplorare la Giordania, noi ci affidiamo sempre alle guide Lonely Planet (sito ufficiale), che offrono informazioni dettagliate sui principali luoghi di interesse, itinerari consigliati e suggerimenti utili per ogni tipo di viaggio. Questa guida ci ha sempre fornito ispirazione per creare itinerari su misura per le nostre esigenze, combinando le attrazioni più conosciute con esperienze fuori dai circuiti turistici.
Attrezzatura fotografica
La Giordania è una terra di paesaggi mozzafiato e siti archeologici incredibili, quindi se sei appassionato di fotografia, non dimenticare di portare con te una fotocamera di buona qualità, con obiettivi adatti per panorami e dettagli architettonici. Un buon treppiede ti sarà utile per scattare foto nelle ore più buie del giorno o durante il tramonto nel deserto.
Pass per le attrazioni turistiche: Jordan Pass
Se desideri visitare le principali attrazioni turistiche della Giordania, ti consigliamo di acquistare il Jordan Pass (sito ufficiale), che include l'ingresso a oltre 40 attrazioni principali, tra cui Petra, Jerash, il Wadi Rum, e il Mar Morto. Acquistare questo pass ti permette di risparmiare tempo e denaro, poiché salti le lunghe code alle biglietterie e avrai accesso a numerosi sconti su attività e tour.
Dove dormire e cosa fare

Quando si tratta di alloggi per un viaggio, noi ci affidiamo spesso a Booking.com (Booking), che offre un’ampia scelta di sistemazioni per tutte le tasche, dai boutique hotel a strutture più lussuose. Inoltre, ci piace approfittare delle offerte last minute e delle scontistiche che spesso propone.
Un’altra valida alternativa è Airbnb (Airbnb), che offre esperienze uniche e soggiorni in case e appartamenti locali. Perfetto se cercate un’esperienza più intima e locale, magari con una famiglia giordana o in una casa tradizionale.
Esperienze locali: come arricchire il viaggio
Un viaggio è un'occasione perfetta per immergersi nelle culture locali e scoprire angoli nascosti. Vi consiglio di non limitarsi solo ai classici tour, ma di provare anche esperienze più autentiche. Per farlo, ci affidiamo spesso a piattaforme come Get Your Guide (Get Your Guide), che offre una vasta gamma di esperienze locali, dai tour guidati a escursioni uniche. Se vi interessa visitare le città con una guida esperta, Civitatis (Civitatis) offre tour gratuiti o a basso costo, dove potete scoprire le meraviglie di una città con un esperto del luogo.
Prima di partire: controlla i tuoi documenti
Infine, qualche giorno prima della partenza, non dimenticate di ricontrollare i vostri documenti di viaggio: passaporto, visto, assicurazione di viaggio e prenotazioni. Un piccolo consiglio utile è quello di registrare il vostro viaggio sul portale "Dove siamo nel mondo" (Dove siamo nel mondo), che permette di segnalare il proprio itinerario alle autorità italiane in caso di necessità.
Pronti per il vostro viaggio in Giordania?
Concludiamo il nostro viaggio in Giordania con il cuore pieno di ricordi straordinari: il deserto di Wadi Rum, le rovine di Petra, il Mar Morto e la bellezza di Aqaba. Ora, non vi resta che preparare la valigia e partire per la vostra meta dei sogni!
Ogni viaggio è un’opportunità per scoprire qualcosa di nuovo, quindi non abbiate paura di esplorare, provare esperienze e, soprattutto, di perdervi nei luoghi più affascinanti che la Giordania ha da offrire. Buon viaggio!
FAQ sull'itinerario Giordania
Cosa vedere in Giordania?
Petra, la città scolpita nella roccia; il deserto di Wadi Rum con paesaggi simili a Marte; il Mar Morto, famoso per il galleggiamento naturale; e Jerash, antiche rovine romane ben conservate. Da non perdere Amman, Aqaba, il Monte Nebo e i mosaici di Madaba.
Quando andare in Giordania?
La primavera (marzo-maggio) e l'autunno (settembre-novembre) sono i periodi migliori per il clima mite. L'estate è calda ma ideale per il Mar Morto e Aqaba, mentre l'inverno è tranquillo ma freddo, soprattutto nelle zone montuose.
Come muoversi in Giordania?
Noleggiare un’auto è la soluzione migliore per esplorare il paese in autonomia. In alternativa, puoi utilizzare taxi, Uber (ad Amman) o autobus locali, ma questi ultimi possono essere meno pratici per visitare le attrazioni remote.
Cosa mangiare in Giordania?
Prova il mansaf, piatto nazionale a base di agnello e yogurt; l’hummus e il falafel come antipasti; il maqluba, un piatto di riso e carne capovolto; e i dolci come il kunafa. Nei souk puoi gustare snack locali e tè beduino.
È sicuro viaggiare in Giordania?
La Giordania è tra i paesi più sicuri del Medio Oriente. Tuttavia, è sempre consigliabile seguire le indicazioni di viaggio ufficiali, evitare aree di confine sensibili e rispettare le tradizioni locali per un’esperienza piacevole.
Come vestirsi in Giordania?
Porta abiti leggeri ma coprenti per il giorno e una giacca per le serate fresche. Scarpe comode sono essenziali per esplorare Petra e il deserto. In spiaggia o al Mar Morto è accettato il costume da bagno, ma meglio coprirsi nelle aree pubbliche.
Serve il visto per entrare in Giordania?
Sì, per i cittadini italiani è richiesto un visto, che puoi ottenere all'arrivo o con il Jordan Pass, che include il visto e l'ingresso a molte attrazioni. Assicurati che il tuo passaporto sia valido per almeno 6 mesi dalla data di ingresso.
Quanto costa un viaggio in Giordania?
Un viaggio economico può costare 50-70€ al giorno (ostelli e pasti locali), mentre un’esperienza più lussuosa varia tra 150-250€ al giorno. I costi dipendono da alloggi, attività, trasporti e periodo di viaggio.
Qual è il periodo migliore per visitare Petra?
La primavera e l’autunno sono perfetti per il clima mite. Per evitare la folla, arriva presto al mattino o visita il sito nel tardo pomeriggio. Considera anche l’evento serale "Petra by Night", che offre un’esperienza magica.
Quali sono le esperienze uniche da fare in Giordania?
Galleggia senza sforzo nel Mar Morto e prova i suoi fanghi terapeutici. Esplora Petra al tramonto con "Petra by Night", un evento suggestivo con luci e candele. Fai un’escursione nel Wadi Mujib, un canyon spettacolare con percorsi acquatici, e passa una notte in un campo beduino nel deserto di Wadi Rum, sotto un cielo stellato.
È meglio visitare la Giordania in autonomia o con un tour organizzato?
La Giordania è sicura e comoda da girare anche in autonomia con auto a noleggio, grazie a strade asfaltate e distanze gestibili.
I tour organizzati sono utili se preferisci avere una guida culturale e logistica, ma viaggiare in autonomia offre più libertà e spesso costi inferiori.
Quanto costa viaggiare in Giordania per 7 giorni?
In media, un viaggio di 7 giorni in Giordania costa da € a 1000€ a persona (voli esclusi), a seconda di alloggi, escursioni e noleggio auto.
Con hotel medi e pasti locali puoi stare sui 70–80€ al giorno, mentre con resort e tour privati i costi salgono a 150–200€ al giorno.
Le informazioni riportate in questa guida sulla Giordania sono basate su esperienze personali e su accurate ricerche effettuate prima della partenza. Tuttavia, prezzi, orari di apertura, condizioni delle strade, regolamenti sui visti e condizioni generali potrebbero cambiare nel tempo. Attività come la visita a Petra, il trekking nel Wadi Rum o l’accesso a siti naturali come il Wadi Mujib dipendono fortemente dalle condizioni meteorologiche, che possono essere imprevedibili. Pertanto, non è possibile garantire che la vostra esperienza sarà identica a quella descritta in questa guida. Si consiglia sempre di verificare tutte le informazioni aggiornate tramite fonti ufficiali o contattando direttamente i fornitori di servizi prima della partenza. È inoltre fortemente raccomandata un’assicurazione di viaggio per proteggersi da eventuali imprevisti, cancellazioni o emergenze mediche.

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